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Chiesa parrocchiale di S. Stefano e Lorenzo e S. MicheleChiesa parrocchiale di S. Stefano e Lorenzo e S. Michele
Cappella dei minatori S. Anna a VillandroCappella dei minatori S. Anna a Villandro
S. Valentino a VillandroS. Valentino a Villandro

Consigli

a Villandro

Preistoria, miniere e credo popolare

Villandro è un autentico concentrato di luoghi di interesse culturale. Le chiese di San Maurizio, San Valentino e Sant’Anna, le cappelle e i castelli (Pardell e Gravetsch), l’insediamento di “Am Toten” sull’Alpe, i ruderi dei bastioni che testimoniano gli antichi abitati, il menhir di Villandro. Gli scavi condotti in pieno centro hanno portato alla luce reperti risalenti al Neolitico, all’epoca romana e al primo Medioevo. E, ancora, le miniere, citate la prima volta nel lontano 1142 e rimaste in funzione fino al 1943. Scegli fra le nostre proposte di escursioni artistico-culturali e scoprirai tante cose interessanti della nostra regione.


Archeoparc a Villandro
Il Plunacker di Villandro fu intensamente frequentato ed abitato, grazie sopratutto alla sua invidiabile esposizione, in varie fasi della preistoria...

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Cappella dei minatori S. Anna a Villandro
Già nel 1726 fu inaugurata la prima cappella per i minatori di Fundres. Pochi anni dopo l’edificio fu troppo piccolo e nel 1736 fu sostituita da una costruzione barocca con coro e piccolo campanile. Nel 1934 la chiesetta fu restaurata, nel 1964 fu depredato e devastato. Questa cappella fu centro religioso dei minatori di Fundres per più di 150 anni. Fino alla 1° guerra mondiale ogni settimana fu una messa settimanale, fino al 1840 di sabato, dopo di martedì . Il dipinto d’altare di grande valore storico-artistico è solo una copia. L’originale si trova nella parrocchiale di Villandro. Rappresenta i miniatori al lavoro circondati dai loro santi (San Daniele, San Giovanni Evangelista, Maria Vergine con Gesù Bambino e Santa Anna e la patrona dei minatori, Santa Barbara).


Chiesa della frazione di S. Maurizio
Su un terrazzamento a sud del paese, si trova la frazione Sauders con la chiesetta di San Maurizio. La prima documentazione della chiesa risale al 1406, ma si suppone che sul posto possa essere esistita una chiesetta precedente. Nel 1670 ledificio fu ristrutturato in stile barocco. Nel 1793 la chiesa insieme alle case circostanti fu ridotto in cenere dai francesi. Linterno della chiesa è coperto da tre volte a crociera con sottarchi su semplici pilastri. La pala dellaltare maggiore rappresenta il patrono San Maurizio. Ai lati del patrono si trovano le statue di San Giorgio e San Floriano e due vescovi. Buon lavoro di epoca barocca sono le rappresentazioni dei quattordici Santi Ausiliari in piccole nicchie ad arco tondo.


Chiesa di S. Valentino a Villandro
Vicino alla strada che conduce da Chiusa a Villandro è ubicata la chiesa di San Valentino. Si tratta di una costruzione a navata unica che si prolunga nel presbiterio con un campanile laterale a guglia. La prima documentazione risale al 1303. Intorno al 1400 la chiesa fu distrutta da un incendio e in fase di ricostruzione ricevette al posto del soffitto piano una volta a stella gotica. L’altare all’interno della chiesa è un bel lavoro di scultura neogotica e rappresenta San Valentino Vescovo e San Valentino Prete al lato di Maria Vergine. (costruito attorno al 1870). Sulla facciata occidentale si possono ammirare preziosi affreschi di San Cristoforo, della crocifissione di Gesù e Sant’Anna con Maria Vergine è Gesù. Sono figurine delicate con drappeggio rotondo e morbido. Ornamenti sulle aureole e cornici con ornamenti geometrici sono tipici per il stile bello il quale raggiunse Tirolo intorno al 1400.


Chiesa parrocchiale di S. Stefano e Lorenzo a Villandro
La chiesa parrocchiale dei Santi Stefano e Lorenzo fu consacrata nelle sue forme attuali nel 1521. Una chiesa più antica, documentata fin dal 1234, sorgeva a sudest dell’odierno campanile dove oggi si trova il cimitero. La parte inferiore del campanile risale all’antica chiesa parrocchiale. Nel 1900 bruciò la volta della chiesa ed alla successiva ricostruzione risalgono le decorazioni neogotiche del coffitto. Nella chiesa parrocchiale sono presenti interessanti opere darte: l’altare maggiore del 1884, quelli laterali del 1903, il pulpito del 1867 e la Madonna del Rosario, un’opera barocca risalente al 1700. Di grande valore artistico sono anche il quadro ad olio di Francesco Sebaldo Unterberger rappresentando la lapidazione di Santo Stefano e le decorazioni delle vetrate risalenti al 1520 e raffigurati scene della vita dei minatori. Santa Messa: Domenica alle ore 10.00 e Sabato alle ore 19.30 (tedesco), Luglio e Agosto Domenica alle oe 8.00, Sabato alle ore 19.30 (tedesco)


Chiesa S. Michele al cimitero
La chiesa S. Michele al cimitero è situata a solo pochi metri dalla parrocchiale di Villandro e fu inaugurata nel 1344. Il piano inferiore della chiesa quasi quadrata oggi è usato come cappella mortuaria. San Michele, patrono dei morti, vigila sul cimitero, il quale è tra i più impressionanti e belli della regione. Il cimitero ha una particolarità nella posizione delle croci per la quale non ci sono spiegazioni: Le fronti delle croci in ferro battuto non sono volti verso i tumuli.


Chiesetta al Morto/Totenkirchl a Villandro
La Chiesetta al Morto/Totenkirchl si trova a 2186 m.s.l.m. sull’alpe di Villandro, uno degli alpeggi più grandi di tutta Europa. Siccome la chiesa...

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Miniera di Villandro
Nel medioevo la miniera di Villandro, locata sul monte Pfunderer, era una delle più importanti del Tirolo. Dopo la sospensione dell’estrazione di...

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