Keschtnweg | Il sentiero del castagno

Da Novacella a Velturno

Tappa 1: dall’Abbazia di Novacella a Varna fino a Velturno
Il primo tratto del "Keschtnweg" parte dall'Abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella e porta sopra Bressanone, sulle pendici delle Alpi Sarentine, attraverso piccoli villaggi, masi tradizionali e monumenti culturali unici.

Lunghezza del tracciato: 17 km
Salita: 660 m
Discesa: 388 m
Percorrenza media: ore 5.30

Percorso:

ll punto di partenza si trova all’Abbazia di Novacella, presso la fermata autobus vicino il ponte, che qui attraversa il fiume Isarco (m 594). Il tragitto inizia presso la passeggiata lungo l’argine del fiume e prosegue in leggera salita su una stradina campestre, costeggiando alla sinistra un campo del maso Punter. La stradina sbuca ad una selletta, nella quale si trovano un capitello e una panchina. Ora il sentiero sale a sinistra inoltrandosi nel bosco, e in seguito prosegue attraversando i campi. Camminando verso sud si arriva al maso Ehrenreicher, collocato sull’altopiano di Gols. Dopo una lieve e breve discesa sulla strada (trafficata), si percorre il sentiero, che si trova sulla destra e che si dirige verso il viadotto. Oltrepassato quest’ultimo si gira nuovamente a destra per raggiungere, oltre i campi, l’abitato di Varna.

Attraversando un ponte si prosegue lungo il torrente in leggera salita, dopo si gira a sinistra attraversando un’altro ponte nel castagneto di Varna (m 678). Ora si scende nel centro del paese e si attraversa il parcheggio sottostante alla chiesa parrocchiale e si gira a destra per seguire la strada in direzione sud, che si dirige verso il bosco situato oltre l’abitato. Al primo tornante si scende su una stradina forestale, che risale attraversando i prati del maso Neuhäusler. Il cammino segue la stradina campestre abbastanza ripida, che sale fino al maso Burger (m 750). Da qui sig ode una bellissima veduta panoramica della conca di Bressanone e sulle montagne che la circondano. L’itinerario ora prosegue verso i masi Oberbener, Eder e Villscheider, che fra di loro sono separati da valloncelli boscosi.

Dal maso Villscheider (m 715, punto di ristoro) si segue la strada asfaltata in salita fino alla selletta dietro la collina, dove sorge la chiesetta di San Cirillo. Presso un capitello a sinistra ci si infila sul sentiero che conduce al prossimo maso, nei pressi del quale la stradina attraversa un altro valloncello e si dirige al paese di Pinzago (m 806, Albergo Alpenrose). Il cammino prosegue in direzione sud su suggestive sentieri campestri con bellissimi scorci panoramici. Il percorso giunge al nucleo dei masi Rittner. In seguito si sale sulla strada verso Tecelinga (presso il punto di ristoro maso Sader) e si raggiunge l’abitato di Tecelinga (m 920). All’ultimo maso si gira a destra e si cammina per un lungo tratto attraverso un bosco di conifere fino al canalone “Wöhrgraben”. Dopo una ripida discesa si attraversa il torrente e si giunge al maso Wöhrmann (punto di ristoro) e si prosegue il sentiero pianeggiante, attraversando prati e campi, godendosi il panorama. Il sentiero sbuca nell’abitato di Velturno (m 857), a pochi passi dal Castello rinascimentale “Velthurns”.

Peculiarità del percorso:
- il castagneto di Varna
- la Chiesa di S. Giorgio a Varna
- la Chiesa di S. Cirillo
- la Chiesa di S. Nicolò a Teccelinga
- Castel Velthurno


Indicazioni stradali:
Sull'A 22 fino a Bressanone nord. Predere l'uscita e proseguire fino a Novacella.

Parcheggio:
A Novacella

Trasporto pubblico:
Con il treno fino a Bressanone e con l'autobus fino a Novacella.
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