Artista ospite
Albin Portner
Le sculture di Albin Portner portano titoli (“Die Aufgerichtete”, “Die Liebenden”, “Die Entstehung”, “Die Begegnung”) che descrivono l’essere umano come movimento, non come stato. Lo scultore, nato e residente a Funes, lavora in modo classico con legno, bronzo e marmo. Per lui l’altra persona è sempre un dirimpettaio: qualcuno che emana sentimenti, pensieri e stati d’animo. Ciò che sente, lo riporta anche nelle sue figure. Essere umani significa per lui: stare in relazione, crescere insieme, imparare gli uni dagli altri.