Artista ospite
Lissy Pernthaler
Diari appesi a una parete. Qualcosa è leggibile, qualcosa è coperto di bianchetto. “Empathic Traces” invita visitatrici e visitatori a scrivere, a rendere visibili le proprie tracce umane, oppure a proteggerle coprendole consapevolmente. Lissy Pernthaler, originaria di Caldaro, lavora all’intersezione tra performance, linguaggio, arte partecipativa e lavoro sulla consapevolezza. Per lei la vulnerabilità non è debolezza, ma un atto di coraggio. Essere umani qui significa: sentire, riflettere, entrare in risonanza e incontrare sé stessi e gli altri con empatia.