Florian Tschurtschenthaler | *2001 a San Candido, vive a Sesto/Moso
"Radicato" – è la parola con cui Florian Tschurtschenthaler descrive se stesso. Il mestiere è di famiglia: già il bisnonno, il nonno e il padre intagliavano il legno. Ha capito presto che quella sarebbe stata anche la sua strada e, dopo la scuola dell'obbligo, ha frequentato la Scuola professionale per l'artigianato artistico a Ortisei, in Val Gardena. In seguito, presso la stessa scuola, ha conseguito una specializzazione come scultore del legno. Quando vede un pezzo di legno, ha dapprima una sensazione di ciò che ne può nascere – poi arriva la tecnica. Le sue figure sono espressive e ricche di dettagli; lo spettro va dai motivi sacri alle persone della vita quotidiana, con particolare cura per i volti. Dal 2021 lavora in proprio, per sua stessa ammissione in una fase di ricerca artistica: alla ricerca del proprio stile e di se stesso. Quando non intaglia, lavora nel bosco. Il legno che poi lavora viene da lì. A volte dorme persino sul terreno del bosco, accanto alla figura a cui sta lavorando. È lì che ritrova se stesso.